Carlo Pasini

Era la notte dei caimani,
la notte pura e pullulante
di musi che sbucavano dal fango;
e, dai pantani sonnolenti,
un opaco rumore d'armature
richiamava all'origine terrestre.
Il giaguaro toccava le foglie
con la sua fosforescente assenza,
il puma corre in mezzo ai rami
come la fiamma che divora,
mentre in lui bruciano gli occhi
alcolici della foresta.
I tassi frugano i piedi
del fiume, e annusando il nido
la cui palpitante delizia
attaccheranno con i rossi denti.
- Pablo Neruda